lunedì 3 maggio 2010
Le foto di "Letto e Mangiato" del 28/04/2010
Libro scelto per Aprile 2010
- Il libro scelto per questo mese -
Pulp
Autore: Charles Bukoswki
Universale Economica Feltrinelli
Depresso, appesantito da una pancia ingombrante, il conto in rosso, i creditori sempre alle porte, tre matrimoni alle spalle, Nick Belane è un detective, "il più dritto detective di Los Angeles". Bukowski gioca con un vecchio stereotipo e vi aggiunge la sua filosofia di lucido beone, il suo esistenzialismo da taverna e un pizzico di cupa, autentica disperazione. I bar, le episodiche considerazioni sul destino, il cinismo, l'ormai sbiadito demone del sesso, il fallimento preofessionale ed esistenziale, insieme alle mere invenzioni narrative, diventano il "pulp" del titolo. Lontano dalle atmosfere tenebrose delle ordinarie follie, il testamento spirituale di uno scrittore che non ha mai esitato a immergersi nel degrado della società contemporanea.
Autore: Chuck Palahniuk
Il volto sopra la maschera
Autore: Claudio Elli
Fahrenheit 451
Autore: Bradbury Ray; Truffaut François
Ritual
Autore: Mo Hayder
La cena
Autore: Koch Herman
Il mondo quello vero
Autore: Stork Francisco X.
Cella 211
Autore: Pérez Gandul Francisco
La fontana al centro del mondo
Autore: Newman Robert
La chimica della morte
Autore: Beckett Simon
Estate di morte
Autore: Coben Harlan
La foresta dei girasoli
Autore: Hayden Torey L.
Te lo dico in un orecchio
Autore: Tesio Silvia
L'ultima traccia
Autore: Link Charlotte
Ti vengo a cercare
Autore: Guillame Musso
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Incontro del 28 Aprile - Colla
Il libro di cui abbiamo discusso in questo incontro è "Colla" di Irvine Welsh.
Storia di 4 ragazzi con molte cose in comune, uniti da questa “colla” che sono i valori e gli ideali, caratterizzati dal posto in cui vivono: i sobborghi di Edimburgo, Scozia. Sesso, risse, droga, sono il leit-motiv della narrazione, ricorrenti in tutte le forme e costumi. Dai primi anni della delinquenza di periferia, condita dalle prime esperienze sessuali, ad un crescendo di eventi sempre più inclini alla promiscuità e al degrado, fisico e morale. I problemi che vengono affrontati delineano la mentalità dei protagonisti, e il come vengono narrati non lascia nulla all’interpretazione. Parole rozze, gravi, dirette, che si addicono molto al contesto, ma che può sembrare un ostacolo per il lettore che lo guarda da un altro punto di vista. Diversi dei nostri lettori l’hanno pensata proprio così. Per altri del nostro gruppo le parole utilizzate e la descrizione minuziosa del particolare aiuta a far comprendere meglio la realtà difficile in cui l’autore ha collocato il romanzo. Appunto per questi motivi il libro è stato letto e apprezzato da pochi.
Abbiamo sollevato la misogenia del racconto, che parla delle donne come dei trofei da collezione, delle figure non protagoniste che entrano ed escono dalla vita dei personaggi come la birra che si scolano a litri nei locali malfamati della corea.
La storia corre veloce nelle pagine, a volte troppo, e si fatica a seguire l’avvicendarsi dei personaggi nei dialoghi. Ma, nel contesto, più si va avanti nelle pagine, più si riesce automaticamente ad attribuire la battuta a colui che la dice.
I personaggi non sembrano maturare con l’aumentare degli anni. Ma si può capire già da alcuni segni e pensieri dei protagonisti, che qualcosa cambierà nelle loro vite, per figurare un avvenire totalmente diverso dagli anni della giovinezza più libertina.
I rapporti di amicizia incontri/scontri si verificano in tanti contesti, perfino in quello della biblioteca in cui ci troviamo! Certi ragazzi che si comportano in modi aggressivi e violenti, esistono ovunque, ma il diverso contesto da una diversa amplificazione. Il disagio giovanile ha toccato tutti noi, direttamente o indirettamente, e l’autore riesce con le sue descrizioni molto esplicite, a rendere partecipi i lettori del problema del degrado. Gli amici si odiano, si amano, si aiutano, si abbandonano, ma riescono sempre poi a ritrovarsi, nel bene o nel male.
L'incontro è stato molto interessanti e ricco di spunti di discussione anche con le persone che non apprezzato appieno questo romanzo. Come ogni incontro che si rispetti la tavolata era imbandita a festa e le leccornie non mancavano nemmeno questa volta!
Tra le varie proposte letterarie di questo mese, il libro scelto è "Pulp" di Charles Bukowski.
Vi aspetto tutti al prossimo incontro che si terrà Mercoledì 26 Maggio alle ore 21.00, sempre presso al Muvi a Viadana!
Non mancate e.... Buona lettura!
domenica 21 marzo 2010
Le foto di "Letto e Mangiato"
Libro scelto per Marzo 2010
- Il libro scelto per questo mese -
Colla
Autore: Irvine Welsh
TEA
Quattro ragazzi crescono insieme in uno squallido ghetto di Edimburgo. Sono Billy, Carl, Andrew e Terry, i protagonisti di questo libro. Insieme condividono le prime esperienze che contano: le pestate con gli hooligans, le sbornie violente, il sesso cattivo e la droga tutta, dallo speed all'ecstasy. Insieme crescono: Billy diventa un pugile; Carl un dj strafatto e famosissimo; Andrew un tossico sposato con Gail, ninfomane che lo pianterà; Terry un alcolizzato ossessionato dal sesso. Il loro mondo è tutto ai margini ma è anche un mondo in cui l'amicizia è l'unico legame, l'unica colla che tiene uniti anche i peggiori bastardi.
Autore: Ulam M. Stanislaw
Sulla strada
Autore: Jack Kerouac
La bottega dei desideri
Autore: Karen Weinreb
Il mio nome è Victoria
Autore: Victoria Donda
Viaggi
Autore: Michael Crichton
L'isola dei pirati
Autore: Michael Crichton
Meridiano di sangue
Autore: Cormac McCarthy
Invisible Monster
Autore: Chuck Palhaniuk
Mercoledì delle ceneri
Autore: Ethan Hawke
Carrie
Autore: Stephen King
Nessun dove
Autore: Neil Gaiman
La chimica della morte
Autore: Simon Beckett
Il ladro di anime
Autore: Sebastian Fitzek
La bambina che non esisteva
Autore: Siba Shakib
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Incontro del 17 Marzo - Una pessima Allieva
come ogni mese eccomi qui a verbalizzare il nostro ultimo incontro. Questa volta ci siamo proprio superati, eravamo in 15 a partecipare e la nostra tavola era più imbandita che mai!
Inoltre GRANDISSIMA NOVITA'! E' stato finalmente scelto il nome per il gruppo, grazie a un suggerimento di Faldino da Facebook! Il nostro gruppo si chiamerà LETTO E MANGIATO! Ovviamente non mancherà il logo che posterò al più presto!
Ma torniamo a parlare del nostro incontro, con discussione sull'ultimo libro letto, "Una pessima Allieva" di Kate Long.
Il libro non è piaciuto a tutti. La storia di questa donna che si abbassa ad un livello tale per riempire i suoi vuoti colpisce molto, e stupisce. L’idea del libro non è male, e non è neppure scritto male. Si discute sula verosimilità della situazione: l’autrice fa passare la storia come quotidianità, ma a molti sembra molto inverosimile, mentre per alcuni pare una modernità il rapporto insegnante-allievo che anche nella realtà sta diventando sempre più stretto in certi casi. Il libro potrebbe dividere tra lettori scapoli e lettori accompagnati, perché letto con mentalità e predisposizioni differenti agli eventi che succedono.
E’ comunque indiscussa l’universalità del libro: può essere letto da tutti, ma le questioni presentate tra le pagine possono avere diversi punti di vista. La vita è fatta di comparse, semicomparse, amici, famigliari, ecc.. quindi è giustificabile che i personaggi del libro vengano e vadano nel giro di poche pagine. Alcuni non sono d’accordo sul fatto che certi personaggi (tipo Phil) abbiano avuto un ruolo molto marginale, e che anche se non ci fossero stati, nessuno se ne sarebbe curato. Tutti hanno avuto un ruolo, chi più, chi meno, ma é fine a sé stesso, spesso e volentieri, così come il personaggio stesso.
Il titolo tradotto in italiano non da immediatamente l’idea del libro perché sembra che la protagonista sia un’allieva dal comportamento molto criticabile, invece con le pagine si scoprirà che la vera allieva non sembra essere lei, ma colei che questa allieva cerca di educarla, che si sente sempre messa alla prova in ogni situazione, cercando di dimostrare di saper affrontare gli eventi, ma che non le riesce e che prende spesso scelte discutibili e di comodo (vedi roulotte, vedi figlio con Russ, vedi quando cerca di sembrare una teenager, immedesimandosi in un’amica di Kali).
L’incomunicabilità con il marito e il vagabondare senza una meta precisa tra posti e azioni completamente agli antipodi è sintomo di questa allieva non ancora matura, che pare ancora non sapere cosa vuole veramente dalla vita.
L'incontro è stato senza dubbio molto interessante, con tantissimi spunti di discussione modi diffenti di vedere una determinata situazione.
A fine serata siamo passati alla scelta del prossimo libro da leggere, questo mese ha vinto "Colla" di Irvine Welsh. Nel prossimo post vi elencherò gli altri libri che sono stati proposti durante quest'incontro.
Abbiamo anche dato un voto a tutti i libri letti in precedenza, sfruttando una media tra tutti i nostri pareri. Aspetto che mi arrivi l'icona del nostro sistema di valutazione (indovinate cosa abbiamo scelto?) poi creerò un post apposta.
Il prossimo incontro sarà proprio per il compleanno del nostro Gruppo di Lettura, Letto e Mangiato! Ci troviamo Mercoledì 28 Aprile alle ore 21.00 al Muvi, per parlare insieme di "Colla" e per festeggiare un anno del nostro gruppo!
martedì 16 febbraio 2010
Libro scelto per Febbraio 2010
- Il libro scelto per questo mese -
Una pessima allieva
Autore: Kate Long
Garzanti Libri
Kalì non è un'allieva come le altre. Anna lo capisce subito appena la vede entrare in classe per la prima volta: capelli rossi, camicetta troppo stretta, reggiseno provocante in bella vista. E uno sguardo bellicoso, proprio come la divinità indiana a cui è ispirato il suo nome. Ma Anna non si fa intimidire così facilmente. Sì, la sua vita privata è un disastro: il suo matrimonio arranca, e anche l'avventura extraconiugale che ha iniziato per consolarsi si sta lentamente trasformando in un cappio intorno al collo. Ma è nella sua classe che la donna da il meglio di sé. Come insegnante è davvero in gamba: segue le regole, lavora sodo e ottiene ottimi risultati, anche con gli elementi più difficili. Kali è bellissima, intelligente, spiazzante, ma anche estremamente vulnerabile e bisognosa di una guida. Anna instaura da subito un rapporto speciale con la ragazza, un rapporto che dovrebbe colmare il vuoto nella sua vita di quarantenne senza figli. Un'amicizia che potrebbe salvare entrambe, ma che invece trascina la vita professionale e privata di Anna in una spirale che minaccia di distruggere tutto ciò che è più importante per lei.
Autore: Helga Schneider
Il gusto proibito dello zenzero
Autore: Jamie Ford
La biblioteca dei morti
Autore: Glenn Cooper
Biscotti al malto fiore per un mondo migliore
Autore: Laura Sandi
Il libro dei teschi
Autore: Robert Silverberg
L'uomo che credeva di essere se stesso
Autore: David Ambrose
50/50 Killer
Autore:Steve Mosby
Mercoledì delle ceneri
Autore:Ethan Hawke
In viaggio con i morti
Autore: Monica Holloway
Buio - My Land
Autore: Melodia Elena P.
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Incontro del 15 Febbraio - La rilegatrice dei libri proibiti
eccoci ancora qui a verbalizzare il nostro ultimo incontro gastro-letterario (ok, ok, è l'ultima volta che lo dico!).
L'incontro è come sempre iniziato con varie leccornie portate da ognuno di noi, visto il periodo i dolci di Carnevale hanno avuto la meglio sulle varie focacce con il salame dei mesi precedenti!
Aliani introduce subito il commento al libro spiegandoci le varie differenze di rilegatura dei libri, dalla brossura, a filo, alla rilegatura con pelle e così via.
L'argomento ha entusiasmato tutti ed è nato un bel dibattito sulle tematiche toccate da questo possiamo dire insolito libro!
Secondo noi l’autrice del libro si è molta documentata per scrivere questo libro, dalle ambientazioni, alla cultura della rilegatura. A tutti è parso che la protagonista sia una donna piuttosto lasciva, estremamente emancipata, che in alcuni suoi atteggiamenti non lascia adito a interpretazioni. Sembra un esempio di emancipazione femminile di metà 900, catapultato nella realtà di un secolo prima.
Ad alcuni è sembrata una vittoria del genere femminile, ad altri una mezza vittoria perché sfociata in una sconfitta morale.
Una parte fastidiosa è sicuramente nella brutta descrizione che Belinda ha sempre per il marito Peter. Lo descrive quasi come un’animale e dice sempre cose negative su di lui. Sembra che Peter soccomba sotto la “mascolinità” del carattere di Dora, che assume atteggiamenti tipicamente “maschili”.
Jocelyn sembra inizialmente un personaggio nobile, con atteggiamenti usuali del suo rango, ma poi si scopre essere di diversa estrazione, nonché un pervertito, per finire col baciare con trasporto una donna ben aldisotto della sua società.
Scopriamo inoltre che Lucinda è una costante per Dora, la porta sempre alla realtà dopo le sue “pazzie”.
Secondo Gianluca, inoltre, Belinda descrive in un brutto modo anche il primo rapporto che Din ha con Dora, lo minimizza, quasi lo lascia al caso. Per l'appunto ci sembrava che, dopo una cosa così desiderata, questa parte forse descritta in un modo migliore, più romantico e non così sbrigativo come invece è.
Il libro è comunque a fasi alterne, a volte prende, altre no, poi ci troviamo spesso faccia a faccia con qualche sfondone, tipo quando Din va a salvare Dora, o quando lei bacia Jocelyn, etc…
Nel complesso il libro parte bene, con delle belle idee sull’arte rilegatoria e su una storia di valori, di passione, di fede, dettati da un bisogno di sopravvivenza di sottofondo. Poi il romanzo assume una piega più immorale che a tratti stupisce e incuriosisce, e che invita a leggere le pagine seguenti con un interrogativo cinico: ma fino a dove si spingerà questa donna? L’originario bisogno di sopravvivenza si mischia con le goliardie della nobiltà a tratti perversa del tempo e la protagonista si trova coinvolta quasi senza volerlo, in un turbine di follie sentimentali che hanno talvolta del paradossale, fino a sfociare in un finale inaspettato... Era davvero necessario che Dora baciasse Jocelin? E perchè lo fa?
Insomma ancora una volta ci siamo trovati a commentare un bel libro, pieno di spunti e di argomenti di conversazione, tra un dolce di Carnevale e l'altro!
Siamo poi passati alla scelta del prossimo libro, questo mese verrà letto "Una pessima Allieva" di Kate Long. Nel prossimo post vi elencherò gli altri libri che sono stati proposti durante quest'incontro.
Il prossimo incontro si terrà Mercoledì 17 Marzo alle ore 21 sempre al Muvi Viadana.
Come sempre non mi resta che augurarvi
Leggere, Leggere, Leggere!
" ... Il 26 marzo 2010 ognuno di voi avrà in mano un libro, una storia che considera bella, dei personaggi che ha amato. Avrà ciò in mano, nella propria borsa o dove volete. Il 26 marzo 2010 voi prenderete questo libro e lo regalerete ad una persona a cui non avete mai parlato. Sì, proprio uno di quelli che vedete tutti i giorni. Alzerete il vostro culo, schiarirete la vostra voce e metterete qualsivoglia infondata vergogna da un’altra parte. Prenderete quest’infuso di rivoluzione e lo donerete ad un vostro compagno. Lo guarderete negli occhi e sorriderete.
Perché lo stesso giorno? Perché tutti assieme? Perché saltare da soli è innocuo, ma farlo assieme a milioni di persone può far tremare la terra. Ho bisogno del vostro aiuto. Ho bisogno che diffondiate questo messaggio. Ho bisogno che condividiate quest’evento dovunque. Ho bisogno che trasmettiate agli altri l’importanza di questo gesto. Ho bisogno che voi siate i primi a capire cosa c’è dietro. Ho bisogno che la fiamma si accenda oggi e arda fino a quella data. Ho bisogno di un segnale di vita da parte di tutti. Non voglio credere che uno stupidissimo film di natale o un’ignorante tettona possa attirare e smuovere più gambe di questo messaggio. Voglio avere fiducia. Voglio credere che la cultura possa ancora sconfiggere l’ignoranza. Voglio credere che sotto i colori di ogni partito ci siano ancora persone. Voglio credere che ogni sconosciuto desideri fare amicizia con voi..."
Un abbraccio a tutti!
lunedì 1 febbraio 2010
Incontro del 13 Gennaio - Giro di Vite
Purtroppo io non sono riuscita ad essere presente a questo incontro a causa di una brutta influenza. Sono però riuscita a partecipare telefonicamente e a dire la mia su questo libro!
E' anche arrivata la mail di risposta di Murakami che ci informa che purtroppo non ha potuto rispondere ai nostri (pochi) quesiti perchè troppo impegnato con la stesura del suo nuovo libro. Ci ringrazia e spera che continueremo a seguirlo. Beh meglio di niente mi viene da dire.
In più mi hanno informato che abbiamo trovato un nome per il nostro gruppo finalmente! Signori e Signore ecco a voi il Gruppo di Gastro-Lettura! Mai nome fu più azzeccato!
Il libro, Giro di vite, è piaciuto più o meno a tutti. Annamaria ha detto che all'inizio l'ha odiato, poi gli è piaciuto sempre di più e alla fine l'ha trovato davvero bellissimo.
Possiamo dire che un po' a tutti è piaciuto dalla metà in poi, mentre per esempio a Stefania all'inizio non è piaciuto ma poi parlando e confrontandosi ha trovato il libro interessante.
Parlando del libro, a tutti è venuto il dubbio che in realtà in narratore fosse il bambino, Douglas, perchè all'inizio dice che la storia narra dell'istitutrice di sua sorella. In più non si capisce se alla fine muore o no.
Tutti concordano con il fatto che le ultime parole del libro "cuore spezzato...cessò di battere" potrebbero essere state tradotte senza trasporre quel reale significato che queste parole hanno in inglese! Quindi la traduzione potrebbe aver tolto/ridotto il reale significato del finale. Il bambino è morto perchè ha visto un fantasma? La fine, è in realtà l'inizio del libro?
Questi sono uno dei tanti interrogativi che ci siamo posti per questo meraviglioso libro.
I bambini non confermano ne smentiscono mai di vedere anche loro questi fantasmi, solo verso la fine viene una conferma da parte della bambina.
E poi, l'istitutrice, è paranoica? Vede davvero questi fantasmi o sono solo frutto della sua mente? Quando ha l'apparizione davanti alla serva si rende conto che non è pazza, ma possiamo davvero vederla in questo modo?
Insomma, questo libro ci ha lasciato tanti interrogativi ma ci ha anche lasciato affascinati da questa storia di fantasmi, narrata con uno stile unico che ti lascia incollato alla poltrona.
Diamo poi il benvenuto a Gianluca, nuovo partecipante al nostro gruppo!
Mi è dispiaciuto moltissimo non essere fisicamente presente a questo incontro, aspetto sempre con trepidazioni che arrivi la nostra data. Sono contenta però di aver trovato lo stesso un modo per partecipare e per dire la mia!
I libri proposti per il prossimo incontro erano gli stessi della scorsa volta. La scelta è caduta su "La rilegatrice dei libri proibiti" di Belinda Starling e il prossimo incontro si svolgerà Lunedì 15 Febbraio sempre al Muvi Viadana!
Non vedo l'ora di rivedervi tutti!
giovedì 7 gennaio 2010
Libro scelto per Dicembre 2010
- Il libro scelto per questo mese -
Giro di vite
Autore: Henry James
Einaudi
Protagonisti del più famoso racconto nero di Henry James sono due bambini, Flora e Miles, perseguitati ma anche attratti dai fantasmi di due personaggi che in vita condividevano le loro giornate. Come in tutti i racconti di James, però, vero protagonista è anche la cupa, minacciosa atmosfera, piena di oscuri presagi, che incombe su paesaggi e persone. Una storia nella più stretta tradizione gotica, tra sovrannaturale e realtà, scritta da un grande narratore dell'Ottocento.
Autore: Erica Bauermeister
La regina degli scacchi
Autore: Walter Tevis
Mercoledì delle ceneri
Autore: Ethan Hawke
After Dark
Autore: Murakami Haruki
Il vagabondo delle stelle
Autore: Jack London
Rumore Bianco
Autore: Don Delillo
Oltre il confine
Autore: Cormac McCarthy
Biscotti al malto fiore per un mondo migliore
Autore: Laura Sandi
La rilegatrice dei libri proibiti
Autore: Belinda Starling
L'uomo che credeva di non avere più tempo
Autore: Guillaume Musso
Buio - My Land
Autore: Melodia Elena P.
Venuto al mondo
Autore: Margaret Mazzantini
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Incontro del 14 Dicembre - Il vecchio che leggeva romanzi d'amore
Il libro di questo mese è stato "Il vecchio che leggeva romanzi d'amore" di Luis Sepulveda. Qualcuno di noi, come Annamaria, avevano già letto questo libro e si sono ritrovati, di primo istinto, a dire che il libro è facile da leggere, scontato, che l'autore poteva dire qualcosa di più, un libro che si sofferma troppo sui personaggi e nel quale non trovano morale. Ma dopo averne parlato insieme, dopo aver ascoltato soprattutto il parere di Antonio e Cristian ci siamo dovuti ricredere, perchè in fin dei conti questo libro aveva tantissime cose da dire.
Ad Antonio sembrava di essere li, in Amazzonia, in mezzo alla natura. E' un libro che aiuta questo rapporto con i libri, con la lettura, un po' come quello che il nostro gruppo vuol fare.
La discussione ci ha fatto crescere dei dubbi.L' Integrazione tra le culture, come deve essere? E’ giusta quella descritta nel libro?
Secondo Annamaria e Antonio è assolutamente così, le radici devono essere rispettate. Uno straniero in terra straniera deve attenersi alle regole del posto. Ma è davvero così nella realtà
Secondo tutti noi l'autore deve averli davvero conosciuti questi indios, deve averci vissuto a stretto contatto, è troppo il legame e le descrizioni sono davvero molto forti e ben fatte.
Cristian ha poi sollevato un'altro argomento di discussione, la globalizzazione: fenomeno moderno delle minoranze schiacchiate ed eliminate. Sepulveda aveva già visto un futuro in questo argomento?
Perché ha allora scritto questo libro? Per gli scrittori più classici e sensibili è la capacità di intuire il futuro. Non usa denuncia, fa solo capire al lettore certe cose e certe situazioni. Inizialmente eravamo tutti d’accordo con il fatto che scriva questo fatto proprio per la globalizzazione che negli anni 90 stava proprio nascendo, per poi scoprire che il libro è stato scritto nel 1987. Che sia un precursore?
Alla fine sono tutti d’accordo con il fatto che siamo partiti prevenuti (senza morale, personaggi senza spessore), Sepulveda ha di fatto usato la penna per denunciare quello che succedeva. Il suo è un'Elogio alla concretezza e alla semplicità delle cose.
Lui voleva un altro mondo rispetto a quello dove viveva, si rifugiava nei suoi libri, era solo e ferito. Ma c'erano i suoi libri.
Nel prossimo post vedrete tutti i libri vagliati per quest'ultima scelta dell'anno, che è caduta su Giro di vite di Henry James.
E il prossimo incontro si terrà Mercoledì 13 Gennaio alle ore 21 sempre al Muvi Viadana.
Incontro del 10 Novembre - Norwegian Wood
Per tutti indistintamente è stato un grandissimo libro e ha suscitato tantissime emozioni positive in ognuno di noi. Murakami è un autore fantastico che ti fa rivivere le situazioni che scrive, i luoghi che vede, i profumi che assopra, in maniera assolutamente originale e totale.
Ad alcuni di noi, questo libro ha un po' fatto rivivere o comunque pensare all'adolescenza dei propri figli.
Questo incontro come sempre si è svolto tra varie leccornie e in più stasera avevamo una sorpresa!
Uno di noi ha un contatto in Einaudi e abbiamo la possibilità di mandare a Murakami 4/5 domande su questo libro.
Eravamo tutti piacevolmente sorpresi ed entusiasti, per cui ci siamo messi a scrivere qualche domanda da poter porre a questo grandissimo autore.
Ad oggi ancora non ci è pervenuta alcuna risposta, ma speriamo a breve di poter condividere con voi l'esito di queste domande:
1. Che fine ha fatto Sturmtruppen? Tutti noi all’inizio dell’incontro ce lo siamo chiesto perché era un personaggio davvero unico e che colpisce!
2. Quanto c’è di autobiografico in questo libro?
3. Cosa ne pensa Murakami delle donne e in particolare delle protagoniste di questo libro?
4. Norwegian Wood è cominciato con un flashback che non è più stato ripreso nel corso del libro, come mai?
5. L’ultima è una domanda un po’ particolare. Che nome darebbe Murakami al nostro gruppo di lettura?
Dopo varie discussioni il libro scelto per il prossimo incontro è Il vecchio che leggeva romanzi d'amore - di Luis Sepulveda
E il prossimo incontro si terrà Lunedì 14 Dicembre alle ore 21 sempre al Muvi Viadana.
A presto cari amici del gruppo di lettura! E come vi dico sempre...
sabato 24 ottobre 2009
Libro scelto per Ottobre 2009
- Il libro scelto per questo mese -
Norwegian Wood - Tokyo Blues
Autore: Murakami Haruki
Einaudi
Uno dei più clamorosi successi letterari giapponesi di tutti i tempi è anche il libro più intimo, introspettivo di Murakami, che qui si stacca dalle atmosfere oniriche e surreali che lo hanno reso famoso, per esplorare il mondo in ombra dei sentimenti e della solitudine. Norwegian Wood è anche un grande romanzo sull'adolescenza, sul conflitto tra il desiderio di essere integrati nel mondo degli "altri" per entrare vittoriosi nella vita adulta e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi, costi quel costi. Come il giovane Holden, Toru è continuamente assalito dal dubbio di aver sbagliato o poter sbagliare nelle sue scelte di vita e di amore, ma è anche guidato da un ostinato e personale senso della morale e da un'istintiva avversione per tutto ciò che sa di finto e costruito. Diviso tra due ragazze, Naoko e Midori, che lo attirano entrambe con forza irresistibile, Toru non può fare altro che decidere. O aspettare che la vita (e la morte) decidano per lui.
Autore: Kira Salak
Il mio nome è legione
Autore: Demetrio Paolin
Il suggeritore
Autore: Donato Carrisi
Biscotti al malto fiore per un mondo migliore
Autore: Laura Sandi
La rilegatrice dei libri proibiti
Autore: Belinda Starling
L'uomo che credeva di non avere più tempo
Autore: Guillaume Musso
Un divorzio tardivo
Autore:Yehoshua Abraham
Domani nella battaglia pensa a me
Autore:Marías Javier
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Incontro dell'8 Ottobre - L'estate che perdemmo Dio
Il libro da noi letto per questo mese è L'estate che Perdemmo Dio, di Rosella Postorino.
Sostanzialmente a tutti noi il libro ha dato un po' le stesse impressioni. Ti entra dentro, è capace di farti provare delle forti emozioni, ma il voto più che positivo è stato dato soprattutto dopo averlo finito e ponderato per bene.
L'autrice scrive molto bene, ma abbiamo tutti concordato con il fatto che non succede nulla di eclatante nel libro, non ci sono fatti avvincenti. Ma appunto questa cosa da un immenso valore al libro, che ci concentra sulle emozioni e sulle sensazioni che può trasmettere al lettore.
Rosella ti fa immedisimare in Caterina o in Margherita. Ti fa vivere queste esperienze, è capace di farti vivere questa cosa, è questo che da valore al libro.
Sono avventimenti ed emozioni in cui si potrebbero ritrovare gran parte dei meridionali che vivono questa “mafia”, ma anche le persone del Nord che possono aver avuto a che fare con meridionali o appunto con meridionali che lasciano la loro terra per dare alla propria vita un'altra possibilità.
La cosa “eclatante” è che è una bambina che chiede di uscire da questa mafia, vuole vivere con i suoi genitori una vita normale.
Sostanzialmente questo libro parla di mafia o ‘ndrangheta senza mai parlarne. Rosella ha un'interessante modo di scrivere, presenta una serie di problemi ma non dice in modo diretto di cosa parla.
Ivano che la conosce personalmente ha fin da subito detto che secondo lui avrebbe dovuto "far scappare un po' di più i cavalli", avrebbe dovuto controllarsi di meno e se l'avesse fatto questo avrebbe aiutato di più il libro.
Il punto più interessante della serata è sicuramente stata la telefonata all'autrice, a Rosella.
Ivano ha da subito presentato il nostro gruppo di lettura e lei si è dimostrata molto disponibile, gentile e anche molto simpatica.
Abbiamo cominciato subito con le nostre domande. Per prima cosa le abbiamo chiesto se il fatto che i capitoli siano molto brevi sia stata una scelta stilistica.
Effettivamente lei ce l'ha confermato dicendoci che uno dei motivi è di dare respiro, un modo di andare incontro al lettore perchè ci sono tanti personaggi e c’è un collegamento tra presente e passato che si ripete spessissimo nel suo libro.
La cosa principale che tutti ci siamo chiesti è stata "Ma è un libro autobiografico?". Rosella ci dice che il libro aveva pensato di scriverlo già da quando aveva 12 anni, perchè anche lei, come Caterina, è calabrese. Il libro si può quindi dire che per certi aspetti possa essere un po' autobiografico e lei si rispecchia molto in Caterina, in Margherita e in un po' tutti i personaggi del suo libro.
Più andiamo avanti nella telefonata più lei è disponibile e scherza con noi. Siamo davvero entusiasti di questa cosa e viviamo questo momento molto serenamente.
Ivano poi le chiede se lei pensa di far parte di una letteratura femminile in Italia o di una letteratura italiana.
A questo punto Rosella prende una posizione ben precisa, e sempre rimanendo molto calma e gentile ci spiega che ha infatti consigliato ad Ivano diversi libri di autrici femminili, e per lei lo scopo della letteratura femminile è che si chiami letteratura e basta. Non ha senso fare nessuna distinzione, anche se essendo femmina, si può trovarsi nella letteratura femminile.
Anche Aliani fa una domanda, "l’unica possibilità di riscatto è sradicarsi dal sud?" In effetti è così ma l'autrice lo dice con un po’ di tristezza, aggiungendo anche che non tornerebbe più a vivere al sud.
La telefonata si concluda con Rosella che gentilmente ci consiglia delle letture che potremmo fare con il nostro gruppo. Il primissimo che ci consiglia, senza che noi le facessimo direttamente la domanda è Marina di Ingeborg Bachman.
Poi ci parla di Mentre Morivo di William Faulkner, dove ci sono molte voci narranti, poi anche di L'ordine naturale delle cose di Antonio Lobo Antunes, scrittore portoghese candidato al Nobel, che racconta esperienze di personaggi un po’ marginali.
La telefonata si conclude con la promessa di risentire ancora Rosella e di invitarla al nostro gruppo facendole assaggiare tutti i nostri sapori locali.
Siamo tutti euforici, Rosella è stata gentilissima e davvero carinissima e non finiremo mai di ringraziarla per la bellissima esperienza che ci ha fatto vivere.
Alla fine il libro ci ha fatto capire alcuni aspetti della vita di persone a noi vicine o addirittura in prima persona per persone che hanno origini meridionali.
L’attaccamento alla famiglia così radicato, la protezione che si sente all’interno dell’affetto della famiglia e la difficoltà del distacco, il libro vuole essere anche un percorso di formazione per tutti, come ad esempio Salvatore che, nel libro, è padre ma è ancora figlio allo stesso tempo.
Purtroppo la serata è finita, ma tutti siamo davvero felici ed entusiasti di quello che è successo durante quest'incontro.
Il libro scelto per il prossimo incontro è Norwegian Wood - Tokyo Blues di Murakami Haruki.
E il prossimo incontro si terrà Martedì 10 Novembre alle ore 21 sempre al Muvi Viadana.
Non vedo l'ora di passare ancora del tempo insieme ai miei cari amici del Gruppo di Lettura di Viadana!
E come vi dico sempre...
domenica 6 settembre 2009
Libro scelto per Settembre 2009
- Il libro scelto per questo mese -
L'estate che perdemmo Dio
Autore: Rosella Postorino
Einaudi
Salvatore Silvestro, il padre. Laura, la madre. Margherita, la figlia più piccola. E Caterina, la figlia maggiore. Nella mente di Caterina ormai dodicenne continua a risuonare l'urlo della zia, quella notte di tre anni fa giù a Nacamarina. L'urlo che annunciava il 'focu', la sciagura. Dopo quella notte, per salvarsi, la famiglia Silvestre è dovuta fuggire. In Altitalia. Dove ha conosciuto l'esilio, e anche una insperata libertà. Adesso qui, al Nord, arriva la notizia di un'altra sciagura. La morte di zio 'Ntoni. Salvatore deve separarsi dalla moglie e le figlie - loro cosi uniti - e tornare nel luogo in cui è nato, per il funerale. Il romanzo alterna il tempo dell'oggi, in cui Laura e le bambine spiano ansiose il viaggio di Salvatore, costretto a fare i conti con le proprie radici, e il tempo del ricordo: la fuga, l'arrivo nel nuovo mondo, lo spaesamento...
Autore: Kira Salak
La ragazza dalle 9 parrucche
Autore: Sophie Van Der Step
Sorella mio unico amore
Autore: Joyce Oates
La passione di Artemia
Autore: Susan Vreeland
Fiore di neve e il ventaglio segreto
Autore: Lisa See
Norwegian Wood - Tokyo Blues
Autore: Haruki Murakami
Un divorzio tardivo
Autore:Yehoshua Abraham
Domani nella battaglia pensa a me
Autore:Marías Javier
L'ubicazione del bene
Autore:Giorgio Falco
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Incontro del 3 Settembre - Chiedi alla Polvere
Come di consueto il nostro dibattito è iniziato con cibo a volontà, giusto per allietare il gusto e il palato di tutti!
Ma il bello del nostro gruppo di lettura è proprio questo no? La completa libertà e la sintonia che si è creata tra di noi.
In questa serata erano presenti 2 new entry: Debora e Mariangela, che speriamo tutti continuino a venire e a partecipare!
Eravamo in 12 a questo incontro, mancavano purtroppo alcune persone che speriamo di rivedere la prossima volta!
Il libro che dovevamo leggere è Chiedi alla Polvere di John Fante.
Da subito si capisce che l'apprezzamento del libro è diviso tra uomini e donne: gli uomini l'hanno apprezzato moltissimo, le donne invece ne sono rimaste un po' deluse.
Il modo di scrivere di Fante piace a tutti, è proprio il personaggio che risulta essere troppo nevrotico, fragile e difficile.
La parte femminile dice anche che avere a fianco un personaggio del genere nella vita reale darebbe molta ansia e farebbe diventare nevrotiche tutte. Tea soprattutto ci ripeteva che le sembrava di avere Arturo vicino mentre leggeva e gli metteva molta ansia questa cosa!
John Fante, con le sue righe, ci ha proprio immersi completamente nel suo mondo e nel mondo di Arturo Bandini, definito anche un po' uno squilibrato.
Abbiamo letto qualche riga dell'inizio del libro e già da qui si può capire quanto il personaggio sfugga dai problemi e quanto questo sia sottolineato per tutto il libro. Il protagonista stesso se ne rende conto nel suo cammino e viene anche evidenziato che Arturo Bandini è completamente incapace di prendere delle decisioni e le uniche giuste che prende sono quelle prese per caso senza che lui se ne renda completamente conto.
Arturo è un personaggio decisamente particolare che vive sempre pensando a cosa farebbe il personaggio del libro che sta scrivendo. E' strano perchè odia i messicani, ma si innamora follemente di una messicana. E' strano perchè sembra davvero molto squilibrato e fuori dal mondo.
Ivano mi ha dato modo di riflettere su una frase. A molte di noi il personaggio non è proprio piaciuto ma lui ci ha fatto notare che non è detto che un personaggio debba per forza piacere, ma deve in qualche modo trasmetterti un'emozione, che sia di repulsione o di rabbia. In questo modo il libro, il personaggio in se in qualche modo ti lascia comunque qualcosa.
Inoltre viene sottolineato molto il meraviglioso finale di questo libro. Addirittura si potrebbe dire che vale la pena di leggere tutto il romanzo solamente per apprezzare il bellissimo finale che è stato inaspettato e appunto meraviglioso.
La serata è andata benone, anche io ho fatto la mia gaffe dicendo che l'introduzione alla mia copia del libro è stata fatta da Alessandro Manzoni (Alessandro c'era, solo che era Baricco ecco) e abbiamo anche scelto il libro da leggere per il prossimo incontro.
La scelta è stata presa, come sempre, a votazione. Il libro scelto è:
L'estate che perdemmo Dio - Rosella Postorino
(nel prossimo post troverete anche l'elenco dei libri che erano stati proposti a questo incontro).
ATTENZIONE: Il prossimo incontro sarà proprio da non perdere! Telefonicamente o via Skype l'autrice, Rosella Postorino, interverrà per rispondere alle nostre domanda o semplicemente per un confronto sul libro!
Vi ricordo inoltre che stiamo cercando un nome per il nostro gruppo di lettura! Mandateci idee e suggerimenti a monica.bambini@virgilio.it oppure scrivete nel box dei commenti. Tutte le idee verranno proposte e il nome verrà scelto sempre tramite votazione!
Il prossimo incontro si terrà Giovedì 8 Ottobre, sempre alle 21, sempre al Muvi Viadana e sempre accompagnati da leccornie e voglia di confrontarci!
mercoledì 15 luglio 2009
Libro scelto e libri proposti (Luglio/Agosto 2009)
- Il libro scelto per questo mese -
Chiedi alla polvere
Autore: John Fante
Romanzo del 1939
Pubblicato per la prima volta nel 1939 è uno dei primi romanzi dello scrittore italo-americano, riscoperto in Italia e in Francia alla fine degli anni Ottanta dopo un lungo periodo di dimenticanza. La saga dello scrittore Arturo Bandini, alter ego dell'autore, giunge in questo romanzo al suo snodo decisivo. L'ironia sarcastica e irriverente, la comicità di Arturo Bandini si uniscono alla sua natura di sognatore sbandato, che ne fa il prototipo di tutti i sognatori sbandati che hanno popolato la letteratura dopo di lui. Al centro della vicenda è il percorso di Bandini verso la realizzazione delle sue ambizioni artistiche e la sua educazione sentimentale dopo l'incontro con la bella e strana Camilla Lopez...
Autore: Michele Murgia
L’estate che perdemmo Dio
Autore: Rosella Postorino
L’ubicazione del bene
Autore: Giorgio Falco
Il mio nome è legione
Autore: Demetrio Paolin
Fiore di neve e il ventaglio segreto
Autore: Lisa See
Il tempo materiale
Autore: Giorgio Vasta
Lotta di Classe
Autore:Ascanio Celestini
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L'incontro di Giovedì 03 Luglio - Perchè i pesci non affoghino
Abbiamo iniziato con il botto, con salame e lambrusco della nostra cara Tea, melone e fragole di Annamaria e dolci vari dagli altri partecipanti! Qui si mangia e si parla di libri, cosa possiamo desiderare di più?
Il libro ha entusiasmato tutti, ed eravamo tutti concordi con il fatto che Amy Tan si perde in moltissime dettagliate descrizioni anche se, effettivamente, in questo libro si sofferma soprattutto su alcuni personaggi, mentre su altri dice poco e niente!
Il libro poi inizialmente è molto lento e sembra che non ingrani! Se qualcuno vuole leggerlo tutti vi consigliamo di tenere duro e di procedere perchè ne vale assolutamente la pena!
Il libro è piaciuto soprattutto perchè rispecchia la realtà e racconta fatti reali ed attuali, come qualcuno di noi ha avuto modo di approfondire su Internet!
C'è stato anche un dibattitto sulla presunta morte di un personaggio, che abbiamo appurato, rileggendo il passaggio, che si è fatta solo un po' di confusione con le parole di Amy Tan. Spunto interessante, che ci ha dato modo di parlare anche delle varie inclinazioni dei personaggi e di come Amy ha saputo trasmetterci le loro emozioni e sensazioni.
Un'altro spunto interessante è venuto fuori quando qualcuno di noi ha detto che, data la precisa descrizioni dei personaggi, dei luoghi e degli eventi di Amy, sembrava quasi di vedere un film e di esserci dentro.
Ivano ha così lanciato la domanda clou, è davvero positivo il fatto che ci sia sembrato un film? Secondo noi può essere una cosa positiva viste le delusioni di alcuni film tratti da libri?
A questo incontro mancava Antonio che però non ha mancato di raggiungerci tramite una telefonata dandoci anche lui le impressioni su questo libro! Il nostro gruppo è anche questo, lealtà e affidabilità, ma soprattutto amicizia e grande rispetto!
Le proposte per le letture di Luglio e Agosto sono state molteplici, le riporto tutte, così avremmo modo anche più avanti di venirle a ripescare:
Michela Murgia – Accabadora
Rosella Postorino – L’estate che perdemmo Dio
Giorgio Falco – L’ubicazione del bene
Demetrio Paolin – Il mio nome è legione
Fiore di neve e il ventaglio segreto – Lisa See
Giorgio Vasta – Il tempo materiale
Ascanio Celestini – Lotta di classe
John Fante – Chiedi alla polvere
Il libro scelto per il prossimo gruppo di lettura è Chiedi alla Polvere, di John Fante!
E il prossimo incontro si terrà Giovedì 3 settembre alle ore 21, sempre al Muvi di Viadana, carichi di cibo e di buone intenzioni!
lunedì 15 giugno 2009
I libri proposti al secondo incontro
- Il libro scelto per questo mese -
Perchè i pesci non affoghino
Autore: Amy Tan
Romanzo del 2006
Si può continuare a essere vivi anche da morti? Evidentemente sì, dato che questo è successo a lei. Bibi Chen, un'antiquaria di origini cinesi, è morta a San Francisco in circostanze misteriose. Bibi ricorda tutto, ma non il proprio decesso, sul quale indaga la polizia. Bibi vede tutto, compreso il proprio funerale e gli amici affranti, fra cui i dodici che avrebbe dovuto guidare in un viaggio culturale in Cina e Birmania da lei stessa organizzato. Bibi sente tutto, a tratti anche i pensieri altrui. Sono "i doni del Buddha", quasi una compensazione della fisicità perduta. I dodici amici decidono di partire ugualmente e Bibi li accompagna, aleggiando sui loro passi, a loro insaputa, proteggendoli come può. Costretti a lasciare la Cina prima del previsto per i guai provocati dalla loro ignoranza di turisti occidentali privi di una guida adeguata, arrivano in Birmania e, la mattina di Natale, si verifica un altro evento strano e inquietante: undici dei dodici viaggiatori s'imbarcano per una gita sul Lago Inle e spariscono.
Autore: Gabriel García Márquez
Il nome della rosa
Autore: Umberto Eco
Il vecchio che leggeva romanzi d'amore
Autore: Luis Sepulveda
Achille piè veloce
Autore: Stefano Benni
l3 millimetri al giorno
Autore: Richard Matheson
Dance Dance Dance
Autore: Murakami Haruki


















